Eccomi di nuovo. Come dicevo io sono già alla versione 2.0 della mia e-bike o bicicletta elettrica e mi permetto di darvi qualche indicazione.
Sappiate che l’ebike necessita sempre della pedalata, sempre. L’attivazione della spinta elettrica avviene solo con l’azione di pedalare, quindi non è come un motorino on/off. Voi pedalate (senza troppo sforzo) e la batteria vi da una mano, molto, molto utile in salita. Questo è motivato ragionevolmente perché, se fosse come un motorino, sono necessarie la targa, l’assicurazione e casco da moto. Quindi si dovrebbe dire bicicletta a pedalata assistita.
Il costo di una bicicletta elettrica non è poca cosa, anche se vi sono tante bici in carboinio e in materiali speciali più costose ma sospettate se nuova costa meno di 700/800 €. A oggi è impossibile parlando sempre di canali ufficiali con tutte le garanzie di legge. Però pensate che andate dovunque, in città poi non esistono Area C, ZTL e divieti di circolazione e problem di parcheggio e con una buona bici avete una autonomia di circa 30/40 chilometri.
Il peso della bici elettrica dipende, oltre che dalla struttura per inglobare il meccanismo, dalla batteria. Oggi il peso e le dimensioni sono notevolmente ridotte. Perché prendere una e-bike con una batteria ridotta? Perché pesa di meno tutta la bici e se per caso si scarica non rischiate di vedere l’arcangelo Gabriele pedalando.
Altre indicazioni? Pensate alla praticità e non alla bellezza. Più è accessoriata a pari prezzo e meglio è: il cestino, il controllo del livello di consumo della batteria, il livello di potenza….questi sono i principali.
Pensateci e curiosate, anche nei grossi centri e negozi specializzati, chiedete informazioni, non costa nulla.