SANA, 30 anni di storia, alla Fiera di Bologna dal 7 al 10 settembre.
Da un inizio quasi in sordina, quando parlare di alimentazione biologica e naturale era riservato solo a pochi, sino ad oggi con un grande interesse trasversale da parte di tutti.

Anche le grandi aziende che veicolano i loro prodotti nella grande distribuzione (supermercati) si stanno aprendo ed investendo in linee specifiche, questo è sinonimo di grandi aspettative di crescita e nuovi mercati che si aprono. Non solo élite ma ormai la scelta di una alimentazione di un certo tipo e non solo per necessità di salute, sta arrivando dappertutto.
Ormai, come in altri mercati, la richiesta è “green”, naturale, anche “vegano”, “essere senza”, tutto questo fornisce al consumatore la percezione di prodotti sani, che fanno bene, buoni e sicuri.
Un altro aspetto è l’apertura del mondo dell’alimentare al turismo di massa ed internazionale.
Partiti con Eataly e il suo patron Farinetti, si è arrivati a FICO e sempre più vi è un incremento del turismo alla ricerca di esperienze legate alla natura e al cibo (vendemmia, raccolta della frutta, delle olive …) e anche alla pura degustazione di prodotti particolari, artigianali e rigorosamente made in Italy.

Vi saranno presenze da 30 paesi esteri, l’Italia nell’esportazione biologica è una eccellenza riconosciuta da tutti, grazie anche ai termini stretti delle certificazioni che abbiamo in essere nei nostri territori.
Per ampliare la sensibilizzazione, i visitatori potranno inoltre godere di molte iniziative in città, a Bologna, con aperture straordinarie di negozi e ristoranti con promozioni specifiche.
Cultura o coltura nuova hanno un grande legame, cultura del sano, vera attenzione alla salubrità di animali e produzioni vegetali va di pari passo con lo sperimentare nuovi modi di coltura e gestione degli animali. O forse semplicemente la voglia di ritornare alle origini di una agricoltura ed allevamento seguendo i cicli della terra.
Ed è fondamentale sensibilizzare il consumatore al giusto prezzo, per mantenere qualità, impiego, conservazione del territorio.
Per tutte le informazioni www.sana.it